La rettitudine artificiale

In Luca 16:18 Gesù dichiara: "Chiunque divorzia dalla moglie e ne sposa un'altra commette adulterio, e chi sposa una donna divorziata dal marito commette adulterio." A prima vista, questo sembra non avere relazione con la sua rimprovero ai farisei, ma in realtà è una potente illustrazione della loro ipocrisia.
I farisei erano diventati maestri nel manipolare la Legge per giustificare i loro desideri. Mascheravano l'avidità con la pietà (Luca 16:14-15) e trattavano l'insegnamento di Mosè sul divorzio come una scappatoia per scartare un coniuge quando era conveniente. Rilasciando un certificato legale di divorzio, potevano apparire giusti davanti agli uomini mentre vivevano in disobbedienza davanti a Dio.
Gesù risponde con chiarezza intransigente: un divorzio concesso per motivi futili non giustifica la rottura del patto matrimoniale. Risposarsi dopo tale scioglimento non è libertà legittima ma adulterio. Con questa singola affermazione, Gesù spoglia la patina di giustizia artificiale ed espone il cuore dell'ipocrisia – usando la Parola di Dio per giustificare il peccato anziché affrontarlo.
Questo stesso pericolo persiste oggi. I credenti potrebbero non manipolare la legge sul divorzio come facevano i farisei, ma la tentazione di "legalizzare" il peccato attraverso tecnicismi o ridefinizioni culturali rimane forte: - Finanze: Un cristiano potrebbe giustificare l'avidità dicendo, "È solo essere un buon amministratore," mentre accumula ricchezze e trascura la generosità. - Etica sessuale: Altri sostengono che convivere prima del matrimonio sia accettabile se c'è "impegno," ignorando comodamente la chiamata di Dio alla purezza. - Culto e servizio: Alcuni giustificano un discepolato incoerente con il ragionamento, "Almeno vado la domenica," riducendo la fede a una casella da spuntare piuttosto che a una vita resa.
La lezione è chiara: la giustizia non si produce manipolando le regole, ma si riceve attraverso una sincera sottomissione alla volontà di Dio. Gesù ci chiama a una vita nel Regno che va oltre le apparenze e l'osservanza legale, verso un'obbedienza totale.
La vera santità non chiede: "Cosa posso farla franca?" ma piuttosto, "Come posso vivere pienamente per Dio?"
- Perché pensi che Gesù abbia scelto il matrimonio e il divorzio come esempio per smascherare l'ipocrisia farisaica?
- Quali sono alcuni modi moderni in cui i cristiani potrebbero creare "scappatoie" per giustificare il peccato oggi?
- Come possono i credenti guardarsi dal praticare una giustizia artificiale nella propria vita?
- ChatGPT (OpenAI)
- Matteo Henry, Commentario sull'intera Bibbia
- Craig S. Keener, Commentario sul contesto biblico IVP: Nuovo Testamento
- Leon Morris, Il Vangelo secondo Luca (NICNT)

