Giovanni Battista e Gesù

In Luca 3:10-14, Giovanni il Battista chiama le folle al pentimento con esortazioni pratiche e morali: condividi con chi ha bisogno, sii onesto nel tuo lavoro, evita l'estorsione e sii contento. Ai pubblicani non viene detto di lasciare il loro lavoro; i soldati non sono rimproverati per servire Roma. Questo ha portato alcuni a chiedersi – perché il messaggio di Giovanni sembra meno radicale rispetto alla successiva chiamata di Gesù a "rinnegare se stessi, prendere la propria croce e seguirmi" (Luca 9:23)?
La risposta risiede nella comprensione delle missioni distinte di Giovanni e Gesù. Il ruolo di Giovanni era preparatorio. Come ultimo profeta sotto il Vecchio Patto, chiamava Israele a tornare all'etica del patto – giustizia, misericordia e umiltà – come modo per preparare i loro cuori al Messia che veniva (Luca 3:4; cfr. Isaia 40:3-5). La sua chiamata non era ad abbandonare la società, ma a vivere rettamente al suo interno, risvegliando la coscienza e creando prontezza morale.
Al contrario, la chiamata di Gesù era trasformativa. Come il Messia promesso e mediatore del Nuovo Patto, Gesù richiedeva più di una condotta etica. Esigeva un'alleanza totale: lasciare non solo il peccato, ma anche se stessi, i legami familiari, la sicurezza mondana e i beni (Luca 14:26-33). Il discepolato significava riorganizzare tutta la propria vita intorno a Lui.
Questo contrasto non significa che Giovanni abbia fatto compromessi. Piuttosto, operava all'interno del quadro della preparazione della via. Iniziava da dove si trovavano le persone e le chiamava avanti. Gesù poi li confrontava con il regno stesso – "Il regno di Dio è in mezzo a voi" (Luca 17:21) – e li esortava a entrarvi a pieno costo.
In sintesi, il pentimento di Giovanni era etico e preparatorio; il pentimento di Gesù era relazionale e onnipervadente. Il primo chiamava le persone a portare frutto; il secondo le chiamava a morire e rinascere.
Per il credente di oggi, questa progressione ci ricorda che il vero pentimento inizia con la coscienza ma culmina nella resa – non solo fare del bene, ma seguire Cristo con tutto se stessi.
Bisogna che egli cresca e che io diminuisca.
- Giovanni 3:30
- In che modo il messaggio di Giovanni Battista riflette la tradizione profetica dell'Antico Testamento?
- Perché la chiamata di Gesù al discepolato è considerata più radicale di quella di Giovanni al pentimento?
- In che modo questi due messaggi si completano a vicenda per i credenti moderni?
- ChatGPT (OpenAI)
- Green, Gioele B. Il Vangelo di Luca (NICNT), Eerdmans, 1997
- Marshall, I. Howard. Il Vangelo di Luca, Eerdmans, 1978
- Bock, Darrell. Luca: Commentario Esegetico Baker sul Nuovo Testamento, Baker, 1994

