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Luca 21

Gerusalemme o la fine?

Confronto tra Luca 21 e Matteo 24
A cura di: Mike Mazzalongo

Quando si leggono Luca 21 e Matteo 24, molti presumono che Gesù stia parlando dello stesso evento nello stesso modo. Un esame più attento mostra il contrario. Entrambi i passaggi iniziano con la predizione di Gesù della distruzione del Tempio, ma le domande successive dei discepoli determinano come gli evangelisti conservano il Suo insegnamento.

In Matteo 24:3, i discepoli fanno due domande: "Quando accadranno queste cose?" e "Quale sarà il segno della Tua venuta e della fine dell'età?" La risposta di Gesù copre quindi sia il giudizio imminente su Gerusalemme (adempiuto nel 70 d.C.) sia il Suo ritorno finale alla fine dei tempi.

In Luca 21:7, tuttavia, i discepoli chiedono solo: "Quando dunque accadranno queste cose? E quale sarà il segno quando queste cose stanno per avvenire?" Luca riporta la risposta di Gesù con enfasi sulla distruzione di Gerusalemme: eserciti che circondano la città, tribolazione per i suoi abitanti e dispersione del popolo (Luca 21:20-24). Mentre Luca menziona brevemente segni cosmici e redenzione alla venuta di Cristo, il peso del suo racconto è sulla crisi a breve termine.

Le ragioni principali di questa differenza sono:

  1. Le domande poste–Matteo conserva entrambe, Luca si concentra su una.
  2. Il pubblico–Matteo scrive per gli ebrei, preoccupati per la venuta finale del Messia; Luca scrive per i gentili, per i quali la distruzione di Gerusalemme confermò le parole di Cristo e il giudizio di Dio sull'incredulità.

Due lezioni impartite da entrambi:

  1. La Parola di Dio è certa: ciò che Gesù ha predetto è accaduto esattamente, confermando l'affidabilità delle Sue promesse.
  2. È richiesta vigilanza: sia di fronte al giudizio storico sia al ritorno finale, i credenti devono rimanere fedeli e vigili.

Lezioni uniche di Matteo 24:

  1. Cristo tornerà in gloria–oltre la caduta di Gerusalemme, la speranza ultima è la Sua venuta finale.
  2. La fine è globale, non locale–i segni includono sconvolgimenti cosmici e la raccolta mondiale degli eletti.

Lezioni uniche di Luca 21:

  1. Il giudizio storico è reale–la caduta di Gerusalemme fu un segno visibile del giudizio di Dio sull'incredulità.
  2. Dio governa la storia–anche eventi devastanti rientrano nel Suo piano, inclusi "i tempi dei Gentili" (Luca 21:24).

Insieme, questi passaggi ci ricordano che le parole di Cristo sono affidabili, la storia è sotto il controllo di Dio e i credenti devono essere pronti, sia per le prove imminenti sia per il ritorno definitivo del Re.

Nota: La trascrizione di questa lezione è stata fatta elettronicamente e non è stata ancora revisionata.
Domande di discussione
  1. Come le diverse domande poste dai discepoli plasmano la risposta di Gesù in Matteo e Luca?
  2. Cosa ci insegna la distruzione di Gerusalemme sulla certezza della Parola di Dio?
  3. Come possiamo vivere con fedeltà oggi alla luce delle profezie prossime e finali?
Fonti
  • ChatGPT (OpenAI)
  • R.T. France, Il Vangelo di Matteo (NICNT)
  • Darrell L. Bock, Luca: Baker Exegetical Commentary on the New Testament
  • N.T. Wright, Gesù e la vittoria di Dio
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Resistenza = Vita
Luca 21:19