Primi a vedere, primi a guidare

Quando i due discepoli di Emmaus tornano a Gerusalemme, salutano gli altri con le parole: "Il Signore è veramente risorto ed è apparso a Simone." A prima vista, questa affermazione sembra contraddire i racconti della resurrezione negli altri Vangeli. Matteo, Marco e Giovanni mostrano tutti Gesù che appare prima alle donne al sepolcro – in particolare a Maria Maddalena. Come può allora Luca inserire una dichiarazione sull'incontro privato con Pietro, quando non ne ha parlato prima nel suo racconto?
La risposta risiede nei diversi scopi degli evangelisti. Le donne furono infatti le prime a sperimentare la resurrezione. Scoprirono la tomba vuota, ricevettero l'annuncio angelico e, in Matteo e Giovanni, incontrarono il Signore risorto in persona. Non si trattava di una cosa da poco. In una cultura in cui la testimonianza delle donne era spesso sminuita, Dio le scelse come prime messaggere della notizia più grande della storia. Il loro ruolo dimostra che il vangelo sovverte le aspettative sociali elevando i deboli e trascurati.
Luca, tuttavia, sottolinea un'altra verità fondamentale. Il suo Vangelo era il primo volume di un'opera in due parti che include gli Atti, dove Pietro emerge come portavoce degli apostoli e leader della prima chiesa. Per lo scopo narrativo di Luca, era essenziale stabilire che Pietro aveva incontrato personalmente il Cristo risorto. Anche se Luca non descrive l'incontro in dettaglio, lo riconosce come fatto, proprio come fa Paolo nella sua lista di apparizioni in 1 Corinzi 15:5: "Apparve a Cefa, poi ai dodici."
Questa non è una contraddizione, ma una questione di prospettiva. Le donne furono le prime a fare esperienza; Pietro fu il primo nella testimonianza apostolica. Gli evangelisti, ispirati dallo Spirito, hanno evidenziato diversi aspetti della storia della risurrezione per comunicare verità teologiche. La testimonianza delle donne ci ricorda che Dio spesso sceglie i meno attesi per portare il Suo messaggio, mentre l'incontro di Pietro conferma la sua restaurazione e fonda la testimonianza apostolica su cui sarebbe stata costruita la chiesa. Insieme, testimoniano la piena bellezza della risurrezione: inclusiva nella sua portata e autorevole nella sua proclamazione.
- Perché pensi che Dio abbia scelto le donne come prime testimoni della risurrezione?
- Come l'incontro di Pietro con Gesù risorto lo prepara alla leadership nel libro degli Atti?
- Quali lezioni possiamo imparare oggi dall'equilibrio tra testimonianza femminile e testimonianza apostolica nella storia della risurrezione?
- ChatGPT (OpenAI)
- I. Howard Marshall, Il Vangelo di Luca (NIGTC), Eerdmans, 1978
- Darrell L. Bock, Luca 9:51–24:53 (BECNT), Baker, 1996
- N.T. Wright, La Risurrezione del Figlio di Dio, Fortress Press, 2003

