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Genesi 1:1

Introduzione al Libro della Genesi

A cura di: Mike Mazzalongo

Il libro della Genesi è l'atto iniziale del grande racconto di Dio. Le sue prime parole – "In principio Dio creò il cielo e la terra" – annunciano non solo l'inizio del mondo ma l'inizio stessa della rivelazione divina. Tutto ciò che segue nelle Scritture – storia, profezia, sapienza, vangelo – trova le sue radici in questo racconto fondamentale.

Titolo e Autore

Il titolo Genesi deriva dalla parola greca che significa "origine" o "inizio". Il titolo ebraico, Bereshith, è semplicemente la prima parola del libro–"In principio". Entrambi descrivono il suo scopo centrale: mostrare come tutto ciò che esiste–la creazione, l'umanità, il peccato, il patto e la redenzione–abbia avuto inizio con Dio.

La tradizione ebraica e cristiana riconoscono entrambi Mosè come autore o compilatore della Genesi. Egli scrisse sotto ispirazione divina, probabilmente attingendo a antichi resoconti orali e scritti conservati dai patriarchi. La Genesi si presenta come il primo dei cinque libri della Legge (Torah o Pentateuco), formando la base teologica di tutto ciò che segue.

Scopo e Struttura

La Genesi non è un manuale scientifico ma una rivelazione del potere creativo di Dio, della sua volontà morale e del suo scopo salvifico. Si muove dall'universale al personale—dalla creazione del mondo alla chiamata di un uomo, Abramo, attraverso il quale tutte le nazioni sarebbero state benedette. Il libro si divide naturalmente in due grandi movimenti:

1. La Storia Primordiale (Capitoli 1-11)

La creazione, la caduta, il diluvio e la dispersione delle nazioni rivelano la sovranità di Dio e il peccato persistente dell'umanità.

2. La Storia Patriarcale (Capitoli 12-50)

Le storie di Abramo, Isacco, Giacobbe e Giuseppe mostrano come la promessa del patto di Dio cominci a dispiegarsi attraverso individui scelti e i loro discendenti.

Questa transizione dal cosmico al covenantale prepara la via per la nazione di Israele e, in ultima analisi, per Cristo stesso.

Schema della Genesi

  1. Creazione e Caduta (1:1–3:24) – La creazione perfetta di Dio e la disobbedienza dell'umanità.
  2. Da Caino a Noè (4:1–6:8) – La diffusione del peccato e la corruzione della razza umana.
  3. Il Diluvio e le sue conseguenze (6:9–11:32) – Giudizio e rinnovamento attraverso la famiglia di Noè.
  4. La chiamata di Abramo (12:1–25:18) – L'inizio del popolo del patto di Dio.
  5. Isacco e Giacobbe (25:19–36:43) – La continuazione del patto attraverso la stirpe eletta.
  6. Giuseppe e i suoi fratelli (37:1–50:26) – La provvidenza di Dio che opera attraverso la sofferenza e la riconciliazione.

Questa struttura rivela un movimento costante dalla creazione al patto, dalla storia universale agli inizi della storia redentiva—un movimento che costituisce la base per tutto ciò che segue nelle Scritture.

Temi principali

Genesi introduce i grandi pilastri teologici della Bibbia:

  • Dio come Creatore – Tutte le cose devono la loro esistenza e il loro scopo a Lui.
  • L'umanità a immagine di Dio – Uomo e donna portano la somiglianza divina, la dignità e la responsabilità.
  • Peccato e Separazione – La disobbedienza porta alla morte e all'alienazione da Dio.
  • Grazia e Alleanza – Dio risponde al fallimento umano con promesse di redenzione.
  • Fede e Giustizia – Da Abele ad Abramo, la fede è il mezzo con cui si compiace Dio.

Ogni dottrina poi chiarita nelle Scritture—salvezza, alleanza, sacrificio, espiazione—trova qui la sua prima espressione.

Significato Teologico e Letterario

La Genesi è sia storica che teologica. Le sue narrazioni sono semplici nella forma ma profonde nel significato, fondendo le storie personali di persone reali con gli scopi eterni di Dio. Le genealogie del libro collegano le generazioni, mostrando che la storia divina è continua e intenzionale.

Attraverso questi racconti, i lettori assistono ai primi schemi della rivelazione—creazione e caduta, peccato e salvezza, promessa e compimento—che si ripeteranno e si intensificheranno in tutta la Bibbia.

Perché questo è importante

Comprendere la Genesi fonda la nostra fede nel disegno originale di Dio e nel Suo piano eterno. Insegna che l'universo non è casuale, la vita umana non è senza senso, e la salvezza non è un ripensamento. I primi capitoli della Genesi ci dicono da dove veniamo; il resto delle Scritture ci dice come Dio ci riconduce a Sé.

In questo senso, la Genesi rivela il primo bagliore di ciò che chiamiamo il Filo d'Oro—lo scopo divino che attraversa tutta la Scrittura. Dalla creazione al patto, dalla promessa al compimento, seguiamo un unico filo di redenzione che inizia in Eden, attraversa Abramo, Israele e i profeti, e infine risplende in Gesù Cristo.

Per i credenti di oggi, la Genesi fornisce la base per ogni grande domanda della vita – Chi sono io? Perché sono qui? Cosa è andato storto? Cosa sta facendo Dio al riguardo? Le risposte iniziano, come devono sempre iniziare, "In principio, Dio."

Nota: La trascrizione di questa lezione è stata fatta elettronicamente e non è stata ancora revisionata.
Domande di discussione
  1. Perché è importante considerare la Genesi come rivelazione piuttosto che come descrizione scientifica?
  2. In che modo la storia di Abramo segna un punto di svolta nella narrazione biblica?
  3. In quali modi la Genesi ci prepara a comprendere il vangelo di Cristo?
Fonti
  • Collaborazione interattiva ChatGPT (GPT-5 Instant) con Mike Mazzalongo, dicembre 2025, come parte della serie in corso P & R Antico Testamento.
  • Genesi in The Expositor's Bible Commentary, a cura di Frank E. Gaebelein.
  • Giovanni H. Walton, The Lost World of Genesi One, InterVarsity Press.
  • Matteo Henry, Commentary on the Whole Bible, Vol. 1: Genesi – Deuteronomio.
3.
Il Primo Atto di Volontà
Genesi 1:1