Un percorso nel Nuovo Testamento
con l’ausilio dell’intelligenza artificiale
Matteo 27:46

Abbandonati per il nostro bene

A cura di: Mike Mazzalongo

Sulla croce, Gesù pronunciò le parole angosciate: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" (Matteo 27:46). Questo grido, ripreso in Marco 15:34, rivela un mistero profondo: il Figlio di Dio ha sperimentato un reale senso di separazione dal Padre. Ma perché? Secondo le Scritture, questo momento fu il vero cuore della sofferenza di Cristo–il punto in cui Egli portò il pieno peso del peccato dell'umanità.

Paolo ci dice in 2 Corinzi 5:21 che "Colui che non conobbe peccato, egli lo fece peccato per noi." Diventando peccato, Gesù sopportò non solo il dolore fisico ma anche l'alienazione spirituale. Galati 3:13 spiega che Cristo divenne "maledizione per noi," portando il giudizio del patto su un mondo peccatore. Non fu una sofferenza simbolica; fu sostitutiva. Gesù prese il posto del peccatore davanti al Dio santo.

Isaia 53 ha profetizzato questo momento secoli prima: "Il SIGNORE ha fatto ricadere su di lui l'iniquità di tutti noi... Egli porterà le loro iniquità." Il Padre ha posto sul Suo Figlio ciò che giustamente apparteneva a noi, e così facendo, ha distolto il Suo volto. Pietro afferma questo in 1 Pietro 2:24, dicendo che Gesù "ha portato i nostri peccati nel suo corpo sulla croce."

Questo abbandono non fu dovuto a un fallimento nella Trinità, ma fu il giudizio divino contro il peccato eseguito pienamente. Il senso di abbandono di Gesù fu la giusta pena per il peccato–non il Suo, ma il nostro.

In quel momento di silenzio cosmico e santa oscurità, il prezzo della redenzione fu pagato. Attraverso il Suo temporaneo abbandono, noi che crediamo siamo accettati per sempre. La croce non riguardava solo chiodi o spine, ma la santa separazione che il peccato richiede – e Gesù l'ha portata per noi.

Nota: La trascrizione di questa lezione è stata fatta elettronicamente e non è stata ancora revisionata.
Domande di discussione
  1. Perché il grido di abbandono di Gesù è importante per comprendere la natura dell'espiazione?
  2. Come i Salmi 22 aiutano a spiegare le parole di Gesù dalla croce?
  3. Cosa ci insegna questo momento sulla giustizia e sulla misericordia di Dio?
Fonti
  • ChatGPT (OpenAI)
  • Jack Cottrell, La fede una volta per tutte (College Press Publishing, 2002)
  • Wayne Grudem, Teologia sistematica (Zondervan, 1994)
22.
Io sono Barabba
Matteo 27:15-26